Fase 01 · Analisi

Nigredo

L'annerimento. La materia prima si scompone, perché solo ciò che è stato smontato può essere ricostruito meglio.

Nell’alchimia

Nigredo, l’annerimento. Nelle tavole degli alchimisti è la prima operazione della Grande Opera: la materia prima viene messa nel fuoco e lasciata decomporre. È la fase del corvo, di Saturno, del piombo, dell’inverno. Niente di prezioso nasce senza passare di qui, perché la putrefazione non è un fallimento: è il modo in cui la materia smette di essere quello che era, per poter diventare altro. Jung ci leggeva il confronto con l’ombra, cioè guardare in faccia ciò che non si vorrebbe vedere.

Nel nostro lavoro

Prima di disegnare o costruire, smontiamo. Ogni richiesta arriva con una forma già decisa, “ci serve un’app”, “rifacciamo il sito”, e dietro quella forma c’è un problema vero, quasi sempre diverso. In Nigredo mettiamo la richiesta nel fuoco: cosa deve cambiare per davvero, per chi, misurato come. Cosa esiste già e si può tenere. Cosa si può lasciare fuori senza che nessuno se ne accorga.

Cosa facciamo, concretamente

Parliamo con chi usa e con chi paga, non solo con chi commissiona. Leggiamo i sistemi che ci sono: dati, codice, documenti, abitudini. Scriviamo le domande scomode e le facciamo. Alla fine della fase sapete cosa stiamo costruendo, cosa no, e quanto costa scoprirlo, prima di aver speso un euro in sviluppo.

Perché conta

È la fase che quasi tutti saltano, perché sembra non produrre niente. Produce la cosa più preziosa di tutte: il perimetro. Un progetto senza Nigredo si riconosce dopo tre mesi, quando il software funziona ma non serve, o quando la seconda metà del budget se ne va a rifare la prima. Smontare costa giorni. Ricostruire costa mesi.

Poi

Quando il problema è nudo, si passa ad Albedo: dare forma e chiarezza a quello che abbiamo capito.